lunedì 13 ottobre 2008

SACRO MONTE DI ORTA

       
A piccoli passi voglio presentarVi un'altra chicca della mia magnifica Regione il Sacro Monte di Orta...
Mi ha dato lo spunto un altro amico di Ciao...Collobiano, che spesso nelle sue opinioni parla appunto della mia zona...Infatti se volete qualche informazione in piu' su Orta potete andare a leggere la sua opinione..
Ma vediamo di fare un piccolo tuffo nel passato tra il sacro ed il profano tra storia e religione...
E' una meta ambita per noi piemontesi recarsi in pellegrinaggio al Sacro Monte di Orta San Giulio...famosa anche l'isola di San Giulio che si trova appunto sul Lago d'Orata, spero di aver l'occasione di poterne appunto parlare perchè ne vale veramente la pena.

La prima gita scolastica fatta con le suore Rosminiane è stata appunto presso il Sacro Monte di Orta, durante le vacanza Pasquali di qualche secolo fà, precisamente 20 anni circa...

Piccola informazione sul nome: 

Il nome latino del lago era Cusius, con riferimento ai suoi primi abitanti, gli Usii. Nel Medioevo prese il nome di lago di San Giulio, dal santo evangelizzatore. Il nome Orta deriva dal latino hortus conclusus.
Il Sacro Monte d'Orta è un percorso di preghiera, costituito da venti cappelle affrescate, con statue di grandezza naturale in terracotta che narrano la vita di San Francesco d'Assisi. I lavori di questa meraviglia iniziarono nel 1590 grazie all'iniziativa congiunta della comunità ortese e dell'abate novarese Amico Canobio, ma la fine dei lavori vide l'alba solo verso la fine del secolo Settecento.
La storia narra, che l'idea che si ebbe quando si diede vita al progetto di costruzione del sacro Monte era permettere di raccontare tramite l'ausilio di immagini ai fedeli (per lo più analfabeti) la storia sacra, secondo indicazioni fornite dal vescovo che ne controllava attentamente il contenuto. Oltre ad illustri artisti che con il loro sudato lavoro diedero vita a questo spettacolo artistico, importante contributo lo diedero anche gli artigiani locali che hanno lasciato numerose testimonianze della loro arte laboriosa creando porte, griglie e grate in legno e ferro battuto di splendida fattura.
Il Sacro Monte di Orta è stato inserito dal 2003 nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità tutelato dall'UNESCO (World Heritage List) perchè "rappresenta un'integrazione di successo tra architettura ed arti decorative in un paesaggio di grande bellezza e per l'alto valore spirituale raggiunto in un momento critico della storia della Chiesa Cattolica Romana". 
Come narravo all'inizio il Sacro Monte è costituito da 20 Capelle:

Cappella I - Nascita di San Francesco 
Cappella II - Il Crocifisso parla a San Francesco nella Chiesa di San Damiano 
Cappella III - San Francesco rinuncia ai suoi beni nelle mani del vescovo di Assisi 
Cappella IV - San Francesco ascolta la Messa 
Cappella V - Vestizione dei primi seguaci di San Francesco 
Cappella VI - San Francesco invia i primi discepoli a predicare. Primi miracoli compiuti da essi. 
Cappella VII - L'approvazione della regola francescana da parte del Papa Innocenzo III 
Cappella VIII - San Francesco appare ai frati su di un carro di fuoco 
Cappella IX - Vestizione di Santa Chiara 
Cappella X - La vittoria di San Francesco sulle tentazioni 
Cappella XI - San Francesco ottiene da Gesù il privilegio dell'indulgenza della Porziuncola 
Cappella XII - Cristo approva la regola francescana 
Cappella XIII - San Francesco, per umiltà, si fa condurre nudo per le vie di Assisi 
Cappella XIV - San Francesco davanti al sultano d'Egitto 
Cappella XV - San Francesco riceve le stigmate alla Verna 
Cappella XVI - San Francesco torna d Assisi dalla Verna prima di morire 
Cappella XVII - Morte di San Francesco 
Cappella XVIII - Nicolò III, un Vescovo ed il segretario sulla tomba del Santo 
Cappella XIX - I miracoli sul sepolcro del Santo 
Cappella XX - La canonizzazione di San Francesco
Piu' la ventunesima che si chiama Cappella Nuova, che fu fatta costruire alla fine del settecento per volontà del nobile Gemelli. Questa cappella non venne mai finita sopratutto per mancanza di fondi. Fu disegnata in stile neoclassico, venne ultimata solo la parte superiore, avrebbe dovuto narrare gli episodi del lupo di Gubbio addomesticato da Francesco e la predica agli uccelli o conosciuto anche come cantico delle creature. Costituisce a tutti gli effetti l'ultima Cappella realizzata al Sacro Monte e può essere osservata solo esternamente. 

Come dicevo è un luogho mistico, di silenzio, dopo è possibile pregare immersi nella natura incontaminata, è talmente bello è succestivo che in questo periodo oltre ad essere meta di pellegrinaggio per i devoti è possibile assistere anche a matrimoni, che vengono appunto celebrati....
Se una domenica passate da queste parti spero che il mio racconto possa servire per visitare questi posti incantati.

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